• Baujahr 
    4/1969
  • Automobiltyp 
    Coupé
  • Lenkung 
    Lenkung links
  • Zustand 
    Gebraucht
  • Innenfarbe 
    Sonstige
  • Innenausstattung 
    Leather
  • Anzahl der Türen 
    2
  • Zahl der Sitze 
    4
  • Standort
    Italien
  • Außenfarbe 
    Grün
  • Getriebe 
    Manuell
  • Leistung 
    64 kW / 88 PS / 86 BHP
  • Kraftstoff 
    Petrol

Beschreibung

Ulteriori informazioni e materiale illustrativo su :
https://www.autoluce.com/portfolio/alfa-romeo-giulia-1300-gt-junior/
Plancia Piatta
Certificata Asi
Completamente restaurata
Targhe Originali

L’Alfa Romeo Giulia GT fu presentata nel 1963 come sostituta della Giulietta Sprint. Realizzata sul pianale della Giulia berlina, da cui però differiva nel passo accorciato a 235 cm, era una elegante coupé 2+2 (due posti anteriori e due più piccoli posteriori) disegnata da Giorgetto Giugiaro per conto di Bertone. Caratteristica estetica principale di questa prima versione era il famoso sbalzo anteriore posto tra il cofano e la calandra che dava l’impressione ci fosse uno scalino (da qui il famoso soprannome della vettura, per l’appunto Scalino). Questa fessura era frutto di un ripensamento dell’ultimo minuto; inizialmente difatti il progetto prevedeva una presa d’aria posta in quella posizione, presa d’aria poi eliminata poco prima della messa in produzione per motivo di contenimento costi. Il problema fu che molte calandre erano già state stampate, quindi si decise di mandare in produzione la vettura fino ad esaurimento delle calandre stesse per poi porre rimedio al “problema”. Il pubblico invece dimostrò di gradire tale “difetto”, visto che le dava una caratteristica unica, tanto che i responsabili decisero di non porvi rimedio.

Negli anni si susseguirono diversi modelli, fino ad arrivare al 1966, data in cui venne presentata la versione 1.3 GT Junior. L’idea per questo modello era quello di riuscire a conquistare la clientela più giovane grazie al suo costo contenuto. Per ottenere questo risultato fu necessario montare un motore di cilindrata inferiore e rinunciare a qualche rifinitura che però non compromettesse la bellezza e l’eleganza della vettura stessa. Quello che la casa automobilistica non poteva prevedere era che, questo modello, avrebbe ben presto rappresentato la maggioranza delle GT vendute e che sarebbe rimasto nel tempo quello più amato.

In attuazione di tale strategia commerciale, nel 1966, accanto alle versioni Sprint GT con motore di 1,6 litri, entrò in listino una versione con cilindrata ridotta a 1290 cm³ dotato di 89 cv, motore serie 00530, battezzata GT 1300 Junior (serie 105.30). La Junior aveva un allestimento semplificato: niente servofreno, pavimento in gomma, plancia in plastica priva di consolle centrale, volante a due razze, sedili meno profilati, assenza di accendisigari e borchie coprimozzo diverse. senza inserti in plastica. Il successo fu superiore alle aspettative e, grazie anche alle prestazioni non molto inferiori ai modelli 1600, gli allestimenti Junior rappresentarono ben presto la grande maggioranza delle Giulia GT vendute